29 dicembre 2009

Creare un sito di annunci con Joomla!

Come creare un sito di annunci con Joomla!
Da quanto mi risulta esistono diversi plugin (o meglio, componenti) Joomla! per creare siti internet del tipo Directory/Annunci. Quelli gratuiti che ho potuto provare sono Sobi2 e Adsmanager.


Entrambi possono essere utilizzati da neofiti e non richiedono la conoscenzadi linguaggi di programmazione, possono essere installati come sono con estrema semplicita'. Naturalmente e' necessario aver installato un sito con Joomla! e aver un minimo di conoscenza di questo CMS ... ma non c'e' da preoccuparsi piu' di tanto, potrebbe essere proprio l'occasione per imparare a smanettare anche con questo framework.
Piccola parentesi: chi e' gia' abituato a "lavorare" con Wordpress o con Blogspot potrebbe trovare il backend, l'interfacia di lavoro, di Joomla! un po' ostico. Non e' un problema di Voi, e' proprio cosi' secondo me l'interfaccia Joomla!, ma con un po' di impegno passione e di prove e' possibile farcela!
Torniamo a noi: alcune delle caratteristiche di entrambi i componenti sono:
  • funzionano subito (come tutti i compoenti Joomla!)
  • creazione di categorie di classificazione degli annunci
  • visualizzazione ad albero delle categorie
  • facile creazione di un form di inserimento (meno in Sobi2)
  • la gestione di annunci a pagamento
  • inserimento di immagini nell'annuncio (meno in Sobi2)
  • possibilita' di inserire annunci senza registrazione
  • bottone di ricerca dedicato
Quello che a mio parere li differenzia molto e' l'interfaccia di lavoro, che risulta molto piu' scorrevole ed integrata in Adsmanager rispetto a quella di Sobi2. Un altro punto a favore di Adsmanager e' la possibilita' di una maggiore personalizzazione dei campi della scheda di inserimento dei dati, prevedendo un'ordine a piacere dei campi e la possibilita' di aggiungere immagini in numero prestabilito a nostro piacere, cosa non consentita da Sobi2.
Per capire di cosa stiamo parlando e per vedere come funziona Admanager puoi visitare Holidays-Vacanze o La vetrina dei professionisti mentre per siti con Sobi2 puoi visitare WorldWeb o Directory Free Web.
Qui di seguito i link alle risorse da provare assolutamente:
Non esitare a postare commenti, suggerimenti o domande. Saranno sempre ben accolti.
Buon divertimento!!!

P.s.: questo e' il post n. 100. Se ti va votalo su Ok notizie cliccando qui.


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19 dicembre 2009

Eliminare il nome del blog dal titolo di un post di blogger

Eliminare il nome del blog dal titolo di un post di blogger


Non ci avete mai fatto caso? Credo di si se state leggendo questo post. Beh, in ogni caso, se state leggendo un qualunque post di un blog su piattaforma Blogger Blogspot normalmente compare sulla barra del browser in alto a sinistra il nome del blog prima del titolo del post (ad esempio geek4work: Eliminare ...). E' possibile eliminare il nome del blog in modo semplice e veloce.
Occorre andare nel pannello di amministrazione di blogger, in Layout e poi cliccare su Modifica HTML
effettuare il backup cliccando su Scarica modello completo (non si sa mai)
ricercare il testo

<title><data:blog.pageTitle/></title> 
 

e sostituirlo con

<b:if cond='data:blog.pageType == &quot;index&quot;'>
    <title><data:blog.title/></title>
<b:else/>
    <title><data:blog.pageName/></title>
</b:if>
 
Salvare e il gioco e' fatto.



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Eliminating name of blog from title of Blogger Blogspot post

Eliminating name of blog from title of Blogger Blogspot post


You have not never made note this? I think so if you are reading this post.
Beh, in any case, if been reading any post of a blog on platform Blogger Blogspot normally appears on the bar of the browser, up on the left the name of blog before the title it of the post (for example geek4work: To eliminate…). It's possible to eliminate the name of the blog in simple and fast way. It is necessary to go in the panel of administration of blogger, in Layout and then to click on Modification HTML, make backup, then search the text

<title><data:blog.pageTitle/></title> 

and to replace it with this other

<b:if cond='data:blog.pageType == &quot;index&quot;'>
    <title><data:blog.title/></title>
<b:else/>
    <title><data:blog.pageName/></title>
</b:if>

That is and enjoy.


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12 dicembre 2009

Memorari: come (cercare di) non dimenticarsi nulla

Memorari: come (cercare di) non dimenticarsi nulla


Memorari e' un reminder gratuito che si aggiunge all'elenco di altri servizi simili piu' o meno conosciuti. Quello che impressiona di Memorari, pero', e' la semplicita' e l'efficacia. In pochi click infatti e' possibile impostare il promemoria e scegliere il dispositivo, email, jabber, ecc., dove recapitare il messaggio. Peccato davvero che non sia possibile l'invio a telefonini di operatori italiani.
Semplicemente e' necessario rispondere a 3 domande: "When?," "Who?," and "What?" , e Memorari inviera' il promemoria all'orario impostato e con il metodo di consegna prescelto. Attualmente e' possibile impostare reminder fino al 2011, non male!
Provatelo e postate nei commenti cosa ne pensate.
Link Memorari

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6 dicembre 2009

Errori da evitare con il proprio blog

Consigli che ogni blogger dovrebbe conoscere per aumentare il traffico

Se sei un blogger e vuoi aumentare il traffico del blog e' bene conoscere alcuni errori che devono essere assolutamente evitati. Se commetti questi errori il traffico non potra' mai entrare  nel vivo. Peggio, potrebbe rimanere piatto o anche dimunire.

Photo courtesy of ©iStockphoto.com/VisualField, Image #1285627
Come conosco queste cose? Dopo aver scritto oltre 1000 post e aver ricevuto innumerevoli commenti, ho commesso tanti errori, piu' di quanti ne potresti fare te. Di conseguenza ho visto emergere alcune regole. Elenco quindi gli errori da evitare che secondo me sono penalizzanti per ogni blog.

  • Errore #1: Non postare abbastanza. I blogger per hobby possono pubblicare articoli a distanza di settimane. Ma la frequenza e' cio' che distingue un uomo da un ragazzo. Non e' possibile generare traffico solido senza postare frequentemente. Io ho notato piu' volte (via Google Analytics) che c'e' una correlazione diretta tra frequenza a traffico. Piu' arti8coli vengono pubblicati -entro certi limiti- e maggiori sono le visite.
  • Errore #2: Postare troppo. Si, anche questo e' possibile. Non c'e' necessita' di ascoltare qualcuno piu' di una volta al giorno, a meno che non si tratti di un blog gestito da un gruppo o un sito di notizie. Infatti e' meglio focalizzarsi nello scrivere un articolo al giorno veramente valido piuttosto che diversi mediocri. Il trucco e' quello di trovare la frequenza giusta.
  • Errore #3: Scrivere articoli troppo lunghi. Seth Godin e' il maestro del post breve, di solito tra 200 e 400 parole. Se gli articoli sono piu' lunghi, 500, 750 parole o piu', fai in modo che siano visualmente divisibili a blocchi, tramite l'utilizzo di sottotitoli, liste e altri strumenti che permettano al lettore di muoversi nel contenuto. Se mentre scrivi ti acorgi che un post e' troppo lungo prendi in considerazione di dividerlo in piu' articoli.
  • Errore #4: Non stimolare la partecipazione. Quando parlo di "partecipazione" faccio riferimento ad una combinazione di pagine viste, commenti dei lettori e citazione nei social media. Postrank.com e' un ottimo tool per misurare questo tipo di partecipazione. I post che generano maggior riscontro sono quelli che trattano di questioni controverse, che mettono in evidenza errori commessi e che parlano di problemi aperti. Questo e' il motivo per cui io cerco di concludere ciascun post con una domanda.
  • Errore #5: Non partecipare alla conversazione. Quando un blogger non partecipa alla conversazione commentando i propri post o rispondendo ai propri lettori e' come organizzare una festa a casa propria, fare una breve apparizione e scomparire. In qualunque altro contesto, questo comportamento sarebbe percepito come scortese o burbero. Stessa cosa mentre scrivi sul blog: i lettori vogliuono conversare con TE.
  • Errore #6: Non rendere accessibile il contenuto. Da quando sono nel settore editoriale, spesso mi chiedono se penso che la gente stia leggendo meno. La risposta è semplice: "No". In realtà, penso che stanno leggendo più che mai. Ma stanno leggendo in modo diverso. I lettori hanno un livello d'attenzione più breve, "scansionano" i contenuti alla ricerca di articoli che li interessino. Utilizzare sottotitoli, elenchi puntati o numerati, consente di rendere il contenuto del blog maggiormente accessibile ai lettori. Anche brevi paragrafi possono aiutare in questo.
  • Mistake #7: Non creare titoli accattivanti. Secondo Brian Clark, che gestisce uno dei siti maggiormente letti, CopyBlogger, “in media su 10 che hanno letto il titolo, solo 2 leggeranno il resto”. Questo significa che i titoli sono molto piu' importanti del contenuto. Fortunatamente Brian ha una categoria di post chiamata  This means your headlines are the most important thing you write. Fortunately, Brian has an entire series of posts called “Come scrivere titoli attraenti.” Suggerisco di leggere ogni post.
  • Errore #8: Il primo paragrafo e' inefficace. Questo e' critico. Poniamo che tu abbia scritto un grande titolo, le persone leggeranno nsubito dopo il primo paragrafo. Devi usare questo paragrafo per spingere i lettori nel resto dell'articolo. Inizia con una storia, una promessa, o un fatto sorprendente. L'idea e' quella di catturare e carpire la loro attenzione. Molti blogger impiegano troppo tempo a impostare l'articolo o descrivere il contesto. Vaio dritto al nocciolo.
  • Mistake #9: Your post is off-brand. I have often been guilty of this one. If you are a hobby blogger, you can get away with the occasional post that strays from your primary message or brand. But if you are trying to build traffic, you need to find an editorial focus and stick to it. A tighter focus leads to higher traffic. This is why I have tried to narrow my own focus to three areas: leadership, social media, and publishing. If I want to write on something else (e.g., fitness), I do so through one of these three lenses.
  • Errore #10: L'articolo parla di TE. A meno che tu non sia una mega celebrita' ai lettori non interessa di te. Proprio no. Gli interessa di loro stessiVogliono sapere cosa c'è nel contenuto per LORO. Le vostre storie personali possono essere una porta di accesso a questo, ma alla fine, gli articoli migliori riguardano le esigenze dei lettori, le paure, i problemi o preoccupazioni. Chiediti sempre: "Cosa desidera il mio lettore?".
Ci sono anche altri errori; dubito che questa lista sia esaustiva. Ma ritengo di averne menzionati i principali. There are other mistakes, too; I doubt this list is exhaustive. But I think I have covered the major ones. Se puoi evitare questi sarai sulla strada per aumentare il traffico e accrescere il tuo pubblico.
Domanda: Quali altri traffic-killer hai incontrato come blogger?
Posta nei commenti idee ed esperienze.

Tratto da Michaelhyatt

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