24 dicembre 2016

Wordpress e l'errore Internal server error su Aruba

Ciao a tutti
il mio Wordpress mi dava errore Internal server error sia cliccando su aggiornamento automatico che, ad esempio, cliccando su plugin, che quindi non erano accessibili e controllabili in alcun modo.
A parte le permissions, che talvolta su Aruba vanno ripristinate accedendo alla pagina admin.aruba.it e poi nel menu di sinistra cliccando sulla voce servizi hosting per poi arrivare a riparazione permissions
il problema potrebbe essere risolvibile cambiando la versione di php. Anche questa operazione e' semplicissima, basta cliccare su
presente sempre nella stessa pagina delle permissions, selezionare la versione piu' recente di php, salvare e il gioco e' fatto. Ci sono riuscito anche io!
Adesso e' quindi possibile aggiornare wordpress, avere il controllo dei plugin e quant'altro.
Enjoy!

17 dicembre 2016

Yahoo!: Avviso di violazione dei dati personali, capitolo secondo



Yahoo
AVVISO DI VIOLAZIONE DEI DATI PERSONALI
Gentile utente Yahoo,

Ti scriviamo per informarti di un problema relativo alla sicurezza dei dati che potrebbe riguardare il tuo account Yahoo. Abbiamo adottato una serie di misure per mettere al sicuro l'account e stiamo lavorando in stretta collaborazione con le forze dell'ordine.

Che cosa è successo?

Nel novembre 2016, le forze dell'ordine hanno fornito a Yahoo file di dati che una terza parte ha dichiarato trattarsi di dati di utenti Yahoo. Abbiamo analizzato tali dati con l'aiuto di esperti esterni di scienze forensi ed effettivamente sembrano essere dati di utenti Yahoo. Sulla base di un'ulteriore analisi condotta dagli esperti in questione, riteniamo che, nel mese di agosto 2013, una terza parte non autorizzata abbia sottratto dati associati a un notevole numero di account utente, compreso il tuo. Non ci è stato possibile identificare l'intrusione associata a questo furto. Tuttavia, riteniamo con buona probabilità che questa violazione della sicurezza sia diversa da quella annunciata il 22 settembre 2016.

Quali dati sono stati interessati?

I dati degli account utente rubati potrebbero includere nomi, indirizzi email, numeri di telefono, date di nascita, password con hash (tramite MD5) e, in alcuni casi, domande e risposte di sicurezza crittografate o non crittografate. È possibile che non tutti questi dati fossero presenti nel tuo account. L'indagine indica che i dati sottratti non includevano password non crittografate, dati relativi a carte di pagamento o dati dei conti correnti. I dati relativi a carte di pagamento e conti correnti non sono archiviati nel sistema che riteniamo interessato dalla violazione alla sicurezza.

Che cosa stiamo facendo

Stiamo adottando alcune misure per proteggere i nostri utenti:
  • Stiamo richiedendo agli utenti potenzialmente interessati di modificare le proprie password.
  • Abbiamo reso nulle le domande e le risposte di sicurezza non crittografate affinché non possano essere utilizzate per accedere a un account.
  • Miglioriamo continuamente le nostre misure di sicurezza e i sistemi che rilevano e prevengono l'accesso non autorizzato agli account degli utenti.
Che cosa puoi fare

Ti consigliamo di mettere in atto i seguenti consigli per la sicurezza:
  • Modifica le tue password e le tue domande e risposte di sicurezza per tutti gli altri account in cui hai utilizzato dati uguali o simili a quelli usati per l'account Yahoo.
  • Verifica la presenza di attività sospette in tutti i tuoi account.
  • Fai attenzione a comunicazioni indesiderate in cui ti vengono richieste informazioni personali oppure che indirizzano a una pagina web in cui ti vengono chiesti dati personali.
  • Evita di cliccare su link o di scaricare allegati da email sospette.
Inoltre, valuta la possibilità di utilizzare la Chiave account Yahoo, uno strumento di autenticazione semplice che elimina del tutto la necessità di usare una password su Yahoo.

Per ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni sul problema in questione e sulle nostre risorse di sicurezza, consulta la pagina con le domande frequenti sui problemi di sicurezza degli account Yahoo, disponibile all'indirizzo https://help.yahoo.com/kb/index?locale=it_IT&page=content&y=PROD_ACCT&id=SLN27925&actp=productlink.

Proteggere i tuoi dati è per noi una priorità e, pertanto, ci impegniamo continuamente per migliorare le nostre difese.

Cordiali saluti,

Bob Lord
Chief Information Security Officer
Yahoo  

12 dicembre 2016

Divenni mio padre una mattina di dicembre

I giorni passavano uno in fila all'altro con il loro fastello di cose sempre simili, appena impercettibilmente diverse, come il mio viso. Il tempo lavora così, Angela, con sistematica gradualità. Un invisibile ma implacabile movimento ci usura. La trama dei tessuti si allenta e si riassesta sul telaio delle ossa, e un giorno, senza che nessuno ti abbia avvisato, indossi la faccia di tuo padre. Non è solo colpa del sangue. Magari la tua anima ha assecondato gli impulsi di un desiderio nascosto, che sai di avere, anche se ti ripugna. Questa mutazione si rende visibile a metà della vita, gli anni a venire non aggiungeranno che qualche fatale ritocco. Il viso dei quarant'anni e già quello della tua vecchiaia. Quello che entrerà nella tua tomba.


Io, che avevo sempre creduto di somigliare a mia madre, divenni mio padre una mattina di dicembre, nello specchio della mia auto ferma nel traffico. La sofferenza aveva incoraggiato il mio soma nel verso di quell'uomo che continuavo a detestare senza una ragione precisa. Solo perché ero abituato a farlo fin da quando avevo memoria di lui. Mi tolsi gli occhiali e mi avvicinai allo specchietto. Gli occhi vagavano cupi in un cerchio violaceo, il naso nudo (dove persisteva il solco della montatura) era diventato più ingombrante. La punta si era adagiata verso la bocca che invece si era ristretta, come una riva inghiottita dal mare. C'era tutto di lui, o quasi. Mancava quella rampata di buffoneria che, infissa nei lineamenti dal taglio triste, lo rendeva unico, e che non lo lasciò nemmeno da morto. Il volto stecchito, senza più intenzioni, custodiva la prepotenza del suo inquilino defunto. Io ero la sua brutta copia smarrita, un triste signore dalla faccia rapace.

Non ti muovere
Margaret Mazzantini

6 dicembre 2016

Aria di Natale

Finalmente e' Natale: le vetrine sono tutte addobbate di ghirlande, le finestre illuminate da fantastiche luci che si accendono e spengono per dare allegria e aspettare la venuta di Gesu'. Per non parlare degli alberi di Natale, con palline, ghirlande e la magica stella!
Dalle finestre esce un odore di tacchino ripieno, per le strade i signori che vendono castagne, pop corn, con i loro carretti a volte anche buffi. Ci sono anche i cori di persone che si spostano di tanto in tanto per cantare.
Tutta la citta' e' colorata di rosso, giallo e verde.
E per far divertire i bambini, i Babbi Natale che passano per le strade a regalare dolcetti.
Anche le chiese sono tutte illuminate: stelle comete e anche presepi.
Presepi grandissimi e belli: Maria, Giuseppe, Gesu', i pastori e i mendicanti tutti pronti alla venuta di Gesu'.
Mettetevi i cappotti, mettete il vischio alla porta, preparate le pale per spalare la neve, gli alberi e i presepi tutti addobbati, ma fatelo con il cuore.
Perche' e' con lo spirito del Natale e la propria volonta' che ci si prepara alla venuta di Cristo.
Buon Natale!

06/12/16
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