29 novembre 2009

Backup online gratis: quale servizio utilizzare?

Esistono molti servizi gratuiti che consentono di uploadare e quindi fare il backup dei files online.
Qui di seguito ne elenco alcuni ma ne esistono tanti tanti altri ...
Tutti hanno in comune la possibilita' di effettuare l'upload da browser, con alcuni hai l'opzione, a me non piace tanto, di installare un client. Tutti prevedono alcuni limiti nell'utilizzo: spazio occupato, grandezza del singolo file, ecc.. probabilmente non esiste un servizio migliore in assoluto.
Puoi sbizzarrirti a provare quelli elencati qui sotto, tanto e' gratis.
  1. Steekr
  2. docstoc
  3. Scribd
  4. boxnet
  5. Humyo
  6. Orbitfiles
  7. Esnips
  8. Slideshare
  9. 4shared
  10. photobucket
  11. drop.io
  12. Opendrive
  13. wikifortio
  14. Mydrive

Ma qualcuno ha trovato una soluzione ai limiti di spazio di archiviazione messi a disposizione gratuitamente da innumerevoli e differenti servizi.



Ecco quindi Load2all. In pratica i files che inviamo vengono suddivisi e ripartiti automaticamente tra i vari servizi. Quindi non esistono piu' ne' limiti di spazio, ne' di dimensione del singolo file. Non poco considerato che e' tutto gratuito.
La registrazione non e' obbligatoria ma puo' essere utile per meglio ritrovare i file che ci interessano.
Per provare questo servizio vai a Load2all.

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Come scoprire se qualcuno ha copiato un post

Plagium ovvero come scoprire se qualcuno sta copiando anche solo una parte di un post


Con questa risorsa gratuita e online, che altro non e' che un motore di ricerca basato su Yahoo!, e' possibile individuare in quali altri siti e' ripetuto il testo che ci interessa.
L'utilizzo e' semplice e non richiede registrazione: basta immettere una porzione di testo a piacere e far iniziare la ricerca.
E' anche possibile ricevere via email degli alerts su testi da noi impostati, per tenere sotto controllo alcuni articoli senza dover via via ricordarsi di effettuare manualmente la ricerca.
Se lo vuoi provare collegati a Plagium.



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28 novembre 2009

Registrare un dominio di primo livello gratis

Proprio cosi', e' possibile registrare gratuitamente un dominio di primo livello (significa www.nomescelto.tk). E  benche' cio' sia possibile da molto tempo non tutti ne sono a conoscenza!




E' pur vero che registrare un dominio a pagamento non ha un  costo eccessivo e nell'offerta e' probabile sia compreso anche lo spazio web, ma gestire un altro dominio gratis puo' essere comunque un'altra opportunita' .  Inoltre registrare un indirizzo puo' essere utile per abbreviare un indirizzo del servizio dove e' hostato il blog e allo stesso tempo far assumere al sito un indirizzo piu' professionale. Il blog quindi sara' successivamente raggiungibile dal vecchio (e lungo) indirizzo oltreche' dal nuovo Url.
Il dominio .tk  e' collegato al governo di Tokelau, un paese nell'Oceano Pacifico costituito da tre atolli che fa parte della Nuova Zelanda. Gli uffici che gesticono i domini comunque sono situati ad Amsterdam, Londra e nell'Isola di Man.
Per procedere e' semplicissimo. Basta collegarsi al sito e iniziare ad immettere il dominio che ci piacerebbe registrare ... e se nessun altro lo ha gia' registrato  e' tuo!
Se vuoi iniziare clicca qui e buon divertimento.

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23 novembre 2009

Il progresso della tecnologia, l'usabilità e la Legge

Il progresso tecnologico ottenuto con interventi legislativi è solo un'illusione o è una modalità di reale miglioramento del sistema?
Negli ultimi anni si è stati abituati ad interventi legislativi che hanno imposto un “progresso” informatico. Ma si tratta di miglioramenti effettivi o soltanto di scelte tecnologiche lontane dall'effettivo utilizzo delle imprese e cittadini?
Le dichiarazioni dei redditi
E' infatti da diverso tempo che professionisti, ditte individuali e società sono tenute a presentare telematicamente le dichiarazioni fiscali. Cio' significa che lo Stato non riceve più la dichiarazione stampata su carta ma un file contenente tutti i dati richiesti. Vuoi mettere il beneficio. Per lo Stato senz'altro. Intanto i dati sono già in formato elaborabile e possono essere acquisiti senza lavorazioni analogiche.

I rapporti con le Camere di Commercio
Stessa cosa è avvenuta con le Camere di Commercio anche se con modalità differenti: intanto i cambiamenti hanno interessato solo le società (quindi non i professionisti e le ditte) ma in questo caso i legali rappresentanti delle soceta' iscritte al Registro delle Imprese si sono anche dovuti dotare di una smart card contenente la firma digitale … con la quale firmare il file da inviare. Certo la smart card e' uno strumento che in futuro dovrebbe essere utilizzabile piu' diffusamente … ma che attualmente oltre che per la Camera di Commercio puo' servire soltanto, semmai, a loggarsi a pochi altri siti istituzionali. Un po' pochino per le potenzialita' di questo dispositivo. Per la verità molti imprenditori non sanno nemmeno di averla la smart card e questo formidabile strumento di autenticazione quasi sicuramente giace inutilizzato in un cassetto del consulente fiscale, il vero utilizzatore e unico a conoscenza di come e per cosa utilizzarlo. Stessa sorte capita, di solito, anche a chi e' cosciente di possederla ma preferisce lasciarla al commercialista … cosi' non viene smarrita …

Nel caso della smart card un vantaggio indubbio e' per chi emette la carta. stessa. Genera senz'altro uno "zoccolo duro" di ricavi. Inoltre ogni 3 anni anche il certificato digitale contenuto nella smart card scade ed il rinnovo, naturalmente, non e' gratuito. Idem come sopra.
Posta elettronica certificata, in sigla Pec
Una legge entrata in vigore nel 2008 ha previsto che tutti i professionisti iscritti in albi professionali si debbano dotare di Pec a partire da novembre 2009. E tutti i liberi professionisti senza albo?
La stessa legge ha anche previsto che le societa' (non invece le ditte individuali) a partire da novembre 2011 (dal 2011???) si debbano dotare di indirizzo di posta elettronica certificata. Certo che la Pec e' una bella cosa ma sapete in quanti ancora non solo non utilizzano la posta elettronica (quella normale) e non hanno nemmeno un computer (e se lo avessero non saprebbero che farci?). Non e' che vada a finire come con la firma digitale cioe' che molti consegneranno le credenziali al commercialista, unico depositario, per taluni, di queste alchimie?
Di recente l'Inps e l'Aci hanno iniziato a rilasciare indirizzi Pec gratuiti, iniziativa disposta da un Ministro del Governo. Piu' viene utilizzata la posta elettronica per comunicare e maggiori sono i risparmi di spesa (e benefici per l'ambiente). E' vero. Ma quanti pensionati potranno ricevere le comunicazioni via Pec?



Ho l'impressione che si cerchi di far credere che la tecnologia piu' avanzata sia la migliore per efficacia e risparmi di spesa. Sara', ma non in tutti i contesti o da tutti i punti di vista. Interessante al riguardo un articolo su Wired di novembre che parla di semplicita' e prezzi contenuti: good enough.
Ma semplicita' d'uso e prezzi contenuti devono essere elementi condivisi da tutte le parti in gioco, sia per chi "produce" che per chi consuma. Altrimenti il meccanismo si inceppa. Solo questa e' la formula vincente in termini "evolutivi".
La tecnologia, di qualunque tipo, diventa un bene veramente prezioso quando e' usabile, ovvero per costi e semplicita' diventa alla portata di tutti. Di esempi ce ne sono tanti e non mi pare che nessuno di questi sia stato imposto con un provvedimento legislativo.

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16 novembre 2009

C'e' acqua sulla luna? Google Doodles!!!

C'e' acqua sulla luna? Si .... on the rocks!!!

Ecco che Google non si lascia mancare l'occasione per festeggiare questa esaltante scoperta con un logo ad hoc apparso nella home del motore di ricerca il 14 novembre 2009.



Se sei a conoscenza di altri loghi Google per occasioni speciali e se ti va, segnalalo nei commenti.



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15 novembre 2009

Controllare il funzionamento del proprio blog con uno strumento online gratuito: IsMyBlogWorking?

Controllare il funzionamento del proprio blog con uno strumento online gratuito: IsMyBlogWorking?
E' possibile sapere se il blog funziona a dovere? Mi riferisco non al numero di visite ricevute, alla permanenza o alla pertinenza delle notizie; intendo dire se la struttura che sta sotto (il server, il  Cms ecc.) e' efficiente e se le pagine sono caricate senza difficolta', se il sito è indicizzato da Google e da Bing ecc. ecc..
E' normale che come blogger vorrei conoscere maggiori dettagli possibile del mio blog.



Ebbene, per informazioni di carattere tecnico uno stumento valido puo' essere ismyblogworking, gratuito e semplice da utilizzare: basta inserire l'indirizzo del sito di cui vogliamo avere notizie e cliccare ... in pochi istanti tutte le informazioni sono disponibili a video.



Mi auguro che tu possa provare il servizio ismyblogworking e non dimenticarti di dare il tuo feedback nei commenti o di segnalare servizi simili.



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