31 marzo 2009

La pubblicazione programmata in Blogger

Avete mai desiderato di annunciare qualcosa in una certa data, data in cui sapevate non sareste stati ad un computer per fare un post? O tu avresti voluto postare regolarmente ma sapevi che saresti stato in vacanza per alcune settimane? La pubblicazione pianificata è quello che ci vuole per aiutarti.
scheduled_posts.jpg
Pianificare la pubblicazione di un post è semplice: sulla pagina post editor, fare clic sul pulsante "Opzioni post" passare per mostrare il "post data e ora pubblicazione".  Quindi, digitare data e ora desiderati.  Quando si fa clic sul pulsante "Pubblica", il tuo post "programmato" previsto. Quando viene raggiunta la data e l'ora del post, sarà automaticamente pubblicato sul tuo blog.
scheduledposting.jpg
I post programmati appariranno nell'elenco insieme a tutti gli altri, con le bozze e quelli pubblicati. Per non consentire la pubblicazione di un post programmato semplicemente salvarlo come bozza prima della sua pubblicazione.
 scheduledposting2.jpg
Una breve nota: se volete impostare una data futura ad un post che volete appaia adesso sul blog, dovete fare un ulteriore passo. che hanno apparirà sul tuo blog adesso, avrete bisogno di aggiungere un ulteriore passo. In primo luogo, pubblicare il tuo post con la data e l'ora corrente. Questo farà apparire il post sul tuo blog.  Quindi modifica la data, impostando una data futura e pubblicalo nuovamente. Blogger non riprogramma i post che sono già pubblicati, così il post starà in alto nel tuo blog.
Via | Blogger Buzz

30 marzo 2009

iLike: Aggiungere una colonna sonora al tuo blog

A volte ci capita di trovare gadget che sono semplicemente troppo cool per tenerseli per sé. E questo è il caso di iLike, che dovrebbe essere una vera e propria delizia per tutti voi Blogger amanti della musica!
iLike porta la musica sul tuo blog incorporando e condividendo le playlist predisposte da se stessi. Utilizzando una semplice interfaccia, è possibile organizzare e scegliere le tue canzoni e  quindi integrarle nella sidebar del tuo blog.
ilike1.JPG
Per iniziare, clicca su playlist editor e costruisci la tua lista di brani scegliendoli dal database iLike. Quando hai finito, fai clic su Done! in fondo alla pagina, e sarai indirizzato sull’anteprima di come la tua playlist apparirà su Blogger.
Se tutto è ok, fai clic sul bottone Add to Blogger per andare nella pagina di importazione di elementi del tuo blog. Se si hanno più blog, scegliere quello nel quale si desidera posizionare la playlist, e fare clic su Aggiungi Widget.
Il gadget iLike ora lo puoi vedere tra gli elementi della pagina del tuo blog editor e quindi  puoi disporlo come desideri. Cool, eh?
Tieni presente che la playlist di iLike è tecnicamente ancora in versione beta. Tuttavia, se ti senti intraprendente potresti aiutare il dev team di iLike rispondendo a un loro sondaggio.
Via | Blogger Buzz

23 marzo 2009

Segnalazione e registrazione sito nei motori di ricerca

I motori di ricerca scansionano continuamente la rete in lungo e in largo ma accettano anche i nostri suggerimenti ….
Infatti è possibile segnalare un sito ai principali motori di ricerca utilizzati in Italia.
E’ una operazione che può essere fatta manualmente seguendo questi link:
google.gif
live-search.gif

La procedura per la segnalazione è semplice, basta seguire le istruzioni ed in pochi giorni il sito sarà visibile sui motori di ricerca.
Esistono poi alcuni servizi per l’inserimento automatico in motori di ricerca. Quelli gratuiti che ho trovato io sono questi:
Netparade: consente la registrazione automatica in 25 motori di ricerca.
Diginetwork: consente la registrazione automatica ad innumerevoli motori e siti;
Searchengineoptimising: anche questo sito permette la registrazione automatica in modo simile ai 2 servizi proposti sopra
Hostned
Se invece vuoi conoscere un elenco dei motori di ricerca ti propongo di vedere qui.
Un altro modo di effettuare la segnalazione
Forse non ne hai mai sentito parlare ma esiste una directory di siti molto importante, nata quando ancora internet non era così diffuso. Si chiama Dmoz - Open Directory Project. Non si tratta di una raccolta di siti come tante in rete, in quanto è considerata molto attendibile dai motori di ricerca che quindi attingono informazioni proprio da questa per l’inserimento di siti nelle pagine di ricerca. Da un po’ di tempo però si discute dell’utilità vera e propria di Dmoz, specialmente da quando Google ha eliminato le directory dalle linee guida. In ogni caso Dmoz ha un rank molto alto e di ciò ne possono beneficiare anche i siti iscritti. Io consiglierei una richiesta di inserimento, male non fa! Qui il link. Se ti interessa iscriverti mettiti subito al lavoro, dato che l’inserimento del sito tuttavia non è automatico e può richiedere lunghi tempi d’attesa.
Altri siti di segnalazione automatica:
Freewebsubmission
Yoppinho
Localsubmit
Websitesubmit
Globalpromote

19 marzo 2009

10 modi per aumentare la popolarità del tuo blog

Blog, blog e ancora blog! Lo spazio web è stato invaso da blog.
Chiunque oggi, impresa, professionista, studente o casalinga, sente la necessità di annotare i propri pensieri, i problemi, le gioie, in un blog. Per qualcuno è un mezzo che aiuta a rimanere in contatto con gli amici, mentre per altri è uno strumento per la scrittura. Ogni blogger ha un buon motivo per la creazione di un blog.
Così iniziare con un blog non è difficile, ma aggiornarlo e aumentare i lettori è un compito non semplice e noioso.
Tutto ciò che è necessario è capire ciò che vuole il lettore e un mix di impegno e pazienza per tenere vivo il blog.
Bloggare è diventato una moda. Creare e mantenere un blog  adesso è semplice. Non è necessario imparare linguaggi di programmazione. Ad esempio, è sufficiente visitare la pagina WordPress.com o blogger.com, scegliere un nome per il blog ed è fatto.
Abbiamo ormai capito che la creazione di un blog è semplice, ma far si che abbia un sacco di visitatori può essere cosa difficile. Qui sono elencati semplici consigli che possono servire per il tuo spazio sul web.
Di che cosa avete bisogno per rendere il vostro blog incredibilmente popolare?

Tema e URL
Questa è la decisione più critica che è necessario prendere. Scegli l'argomento e l'URL saggiamente e con molta attenzione. Attinenza con l'argomento in modo da attirare lettori  e semplicità in modo da essere facilmente memorizzato.

Design
Cerca di avere un design soft. Il tema, il colore e la dimensione dei caratteri e quant'altro deve corrispondere con il contenuto del blog. I designers suggeriscono il testo in nero o grigio su sfondo bianco e di evitare l'uso di colore nero o di colore scuro in background.

Contenuto del blog
Non copiare il contenuto di altri siti web o blog. Google Adsense e le altre grandi reti pubblicitarie prendono seriamente il problema del plagio dei contenuti. I bots di Google sono sufficientemente intelligenti da giudicare i tuoi contenuti. Puoi scegliere qualunque argomento, un parere su qualcosa o addirittura una richiesta. I lettori cercano qualcosa di nuovo.  Quindi un contenuto unico farà diventare popolare il tuo blog più rapidamente.
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Aggiornare il Blog
Aggiorna regolarmente il tuo blog ogni giorno o settimana. I blog che non vengono aggiornati per un paio di mesi sono considerati morti. Un blog che viene aggiornato regolarmente è posizionato più in alto nei motori di ricerca. Mi sento di suggerire di postare ogni giorno.

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I feed RSS e newsletter
Questi sono alcuni modi per informare il lettore circa gli aggiornamenti del tuo blog. Visita feedburner.google.com o feedblitz.com per creare feed RSS personalizzati e newsletter ma oggi tutti i siti ne sono già dotati.

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Social Networking, Segnalazione di Blog e Link Exchange
Social networking è l'elemento più importante una volta che si è creato il blog. Segnala il tuo blog nelle directory. Scambio link con blog che trattano di argomenti simili dovrebbe indirizzare traffico sul tuo blog. Segnala o aggiungi  contenuto a digg.com, mix.com, yahoo buzz, stumbleupon, Technorati ecc. Registrati alla comunità MyBlogLog e vedrai un aumento sostanziale del traffico sul tuo blog (ma vedi anche questo post).
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L'interazione con i lettori
I commenti funzionano come mezzo di comunicazione tra il blogger e i lettori. Qualunque siano le osservazioni i commenti aiuteranno il lettore a sentirsi importante e si riconoscerà con il blog. Se non si replica ai commenti inviati dai lettori, questi ricercheranno in altri blog per trovare la risposta. Come webmaster dovresti anche moderare i commenti.
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Motore di ricerca
I motori di ricerca spesso posizionano tra i primi risultati quelli più popolari. Questo dipende da varie cose, come il numero di clic, la qualità del contenuto o la popolarità del blogger. La pazienza è la chiave per ottenere risultati! Per essere posizionato più in alto nei motori di ricerca è necessario per assicurarsi compatibilità con i SEO utilizzando parole giuste, una corretta struttura URL,  titolo e molto altro ancora.
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Contatori
I contatori indicano il numero di visite. Ma all'inizio conviene tenerlo invisibile. Una volta che hai un buon numero di visite, direi 50mila al mese, lo renderai  visibile.
Un maggior numero di visite è in grado di influenzare i lettori.
Google analytics è il miglior contatore che fornisce informazioni dettagliate.
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Guadagnare con Adsense
È possibile guadagnare con il  tuo blog. Se siete interessati a guadagnare soldi dal blog, provate a scrivere su argomenti quali la tecnologia, settore immobiliare, marketing online, social networking, media online, ecc. Le persone sono curiose di conoscere vari argomenti senza spendere soldi. E' necessario essere abbastanza saggi nello scegliere le parole chiave per aumentare guadagni adsense.

Tag Cloud in flash WP-Cumulus per Blogger Blogspot è Blogumus

Ci risiamo! Non è mia intenzione fare paragoni, in questa sede, tra Wordpress e Blogspot ma anche una carineria come WP-Cumulus, che credevo appannaggio esclusivo di Wordpress è utilizzabile anche in Blogspot!!! L'immagine rende l'idea di cosa sto parlando anche ai meno esperti ;-) Il suo nome è Blogumus
Ho parlato in altri articoli di cosa è posssibile fare con Blogger (eliminare la barra di navigazione di Blogger, come sostituire la favicon, aggiungere la tag cloud e come inserire gli articoli correlati) ma non credevo possibile poter aggiungere la famosa label cloud in flash. Un'anteprima la trovi qui.
E il bello è che, come al solito, che l'installazione è semplicissima.
Basta andare in Layout=>Modifica HTML.
Effettuare il backup per mettersi al riparo da eventuali errori e poi cercare la seguente riga:


<b:section class='sidebar' id='sidebar' preferred='yes'>

Immediatamente dopo incollare questo:

<b:widget id='Label99' locked='false' title='Labels' type='Label'>
<b:includable id='main'>
<b:if cond='data:title'>
<h2><data:title/></h2>
</b:if>
<div class='widget-content'>
<script src='http://www.lucapacini.it/wp_lucapacini/Depo_Bloggerswfobject.js' type='text/javascript'/>
<div id='flashcontent'>Blogumulus by <a href='http://www.roytanck.com/'>Roy Tanck</a> and <a href='http://www.bloggerbuster.com'>Amanda Fazani</a></div>
<script type='text/javascript'>
var so = new SWFObject(&quot;http://halotemplates.s3.amazonaws.com/wp-cumulus-example/tagcloud.swf&quot;, &quot;tagcloud&quot;, &quot;240&quot;, &quot;300&quot;, &quot;7&quot;, &quot;#ffffff&quot;);
// uncomment next line to enable transparency
//so.addParam(&quot;wmode&quot;, &quot;transparent&quot;);
so.addVariable(&quot;tcolor&quot;, &quot;0x333333&quot;);
so.addVariable(&quot;mode&quot;, &quot;tags&quot;);
so.addVariable(&quot;distr&quot;, &quot;true&quot;);
so.addVariable(&quot;tspeed&quot;, &quot;100&quot;);
so.addVariable(&quot;tagcloud&quot;, &quot;<tags><b:loop values='data:labels' var='label'><a expr:href='data:label.url' style='12'><data:label.name/></a></b:loop></tags>&quot;);
so.addParam(&quot;allowScriptAccess&quot;, &quot;always&quot;);
so.write(&quot;flashcontent&quot;);
</script>
<b:include name='quickedit'/>
</div>
</b:includable>
</b:widget>

Visualizza l'anteprima prima di salvare.
Successivamente è possibile effettuare alcune personalizzazioni agendo sui parametri che seguono:

  • Width
  • Height
  • Background color
  • Test
  • Font size 
Buon divertimento!!!

18 marzo 2009

Posta elettronica certificata PEC: precisazioni

Abbiamo già parlato dell'obbligo di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata qui.

L'introduzione dell'obbligo è stato previsto in modo differenziato a seconda dei soggetti interessati ed in particolare:
  • dal 29/11/2008 per le società di nuova costituzione (sia di persone che di capitali) e per la pubblica amministrazione;
  • dal 29/11/2011 per le altre società;
  • dal 29/11/2009 per i professionisti iscritti ad un albo.
pec
Le società di nuova costituzione devono indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) nella domanda di iscrizione al Registro delle Imprese, pena la mancata iscrizione.
Abbiamo già detto che la PEC ha la stessa validità di una raccomandata A/R spedita in modo tradizionale in forma cartacea. Tuttavia affinché all'invio dei documenti mediante tale modalità sia riconosciuto valore legale è necessario che sia il mittente sia il destinatario del messaggio siano titolari di una casella di posta elettronica certificata.
È molto importante sottolineare che il messaggio inviato tramite PEC si considera ricevuto dal destinatario nel momento in cui lo stesso messaggio è messo a disposizione nella casella di posta, a prescindere dalla conferma di avvenuta ricezione. Ciò se è un vantaggio quando spediamo un messaggio, impone una maggiore attenzione ai messaggi ricevuti, in quanto è da tale momento che decorrono eventuali termini legali.
Per coloro che inviamo molte raccomandate può essere conveniente richiedere un indirizzo di posta elettronica certificata fin da subito, in quanto il costo annuale è paragonabile a quello di alcune raccomandate postali. Inoltre va considerato che saranno sempre più i soggetti dotati di casella PEC e pertanto tale mezzo potrà essere utilizzato sempre più assiduamente.
Tutti gli indirizzi di posta elettronica certificata delle società saranno reperibili presso il Registro delle imprese, quelli dei professionisti presso il proprio albo/ordine e per la pubblica amministrazione presso il CNIPA (Centro Nazionale per Informatica nella Pubblica Amministrazione).

16 marzo 2009

Come aumentare le visite del tuo blog e i siti di editoria sociale

Ho già parlato in questo articolo di come aumentare le visite di un sito internet, cercando di dare delle regole teoriche. Nello stesso articolo ho indicato come segnalare un sito web ai principali motori di ricerca.
Ora vi parlerò dell'editoria sociale, di quei siti cioè ai quali chiunque, previa registrazione, può segnalare gli articoli (post) più interessanti reperiti in rete e che poi gli stessi utenti hanno la possibilità di visualizzare e votare.
Ad un livello successivo altri siti consentono agli utenti di essere anche gli autori del sito, cioè non si limitano solo a segnalare dei link, ma contribuiscono scrivendo nel sito.
Esistono poi siti che ti danno entrambe le possibilità a tua scelta: o segnali link o pubblichi.
In questo post mi occuperò della prima tipologia di editoria sociale, cioè di quei siti dove puoi segnalare i link.
Molti di questi siti "sparalink" prendono spunto, a dir poco, dal più blasonato digg, servizio in lingua inglese (e anche gli utenti e i post).

Dato che nulla vieta che gli articoli segnalati siano stati scritti da chi li propone su propri siti, diventa un modo per diffondere le fatiche del tuo blog!
In questo modo si avranno diversi vantaggi: il primo è che altri utenti, e più la comunità è numerosa e meglio è, potranno "curiosare" cliccando nel link segnalato; altro vantaggio sicuro è che il post sarà indicizzato nei motori di ricerca e senza dubbio (?!) il page-rank del sito di editoria sociale sarà superiore a quello del proprio, pertanto il post acquisirà maggiore visibilità.
Dimenticavo: pubblicare sui siti di editoria sociale consente anche di guadagnare con Adsense di Google.
Infatti si parla anche di revenue sharing. Molti di questi siti danno la possibilità di inserire il proprio codice Adsense e di avere così un ritorno, seppur parziale in quanto il sito ospitante ne trattiene una parte, in termini di entrate. Tutto ciò senza difficoltà e senza doversene preoccupare.
Ma veniamo ora alla lista degli indirizzi per linkare. Si tratta di una selezione dei siti in italiano di questo tipo, senz'altro non definitiva (alcuni di questi siti nascono ... e muoiono ...), aggiornata alla data di pubblicazione di questo post.

15 marzo 2009

Decomprimere file da web

In internet sono sempre più presenti servizi di vario genere che permettono una completa interazione con il web. Quello che vi propongo adesso è un servizio in perfetto stile Web 2.0, dal nome WobZIP che permette di decomprimere file On the fly, cioè senza avere installato alcuna applicazione. I formati supportati sono rar, zip, tar, iso, 7z e altri.
Servizi del genere, ovvero basati sul web, per il momento non possono sostituire, o almeno non in tutti i casi, i diretti concorrenti installati su pc, ma presentano dei vantaggi quali ad esempio:
  • Indipendenza rispetto al computer su cui si lavora

    E' possibile decomprimere file ovunque, non importa se a scuola, al lavoro ... basta che l'accesso ad internet. Inoltre non vi saranno limiti nemmeno su quei pc con diritti limitati (non di amministratore, quindi) sui quali può non essere possibile installare programmi.
  • Maggiore sicurezza

    WobZIP penserà alla tua sicurezza in quanto i file verranno controllati con programmi anti virus prima del download sul tuo.
Beh, da provare! Questo servizio lo trovi qui

Cattura schermo (Screenshot) con facilità

Può capitare di avere necessità di catturare parti dello schermo o un'intera finestra, vuoi perchè il programma che stai utilizzando dà un errore e devi trasmettere il messaggio all'assistenza tecnica, oppure più semplicemente devi inserire un'immagine in un post sul tuo blog.
Ebbene, oltre al tasto "stamp", piuttosto rudimentale nel suo utilizzo, esistono molti programmi che ti consentono di catturare le immagini dal tuo desktop.
Uno di questi, molto semplice e senza tanti fonzoli, è Screen Grab. Consente di salvare le immagini catturate in jpg, bmp, ico e pdf. Lo puoi scaricare qui.

Un altro programma cattura-schermo, senz'altro più completo ed elaborato è Picpick. Questo software, che si presenta con una bella interfaccia, consente non solo la cattura dello schermo o di sue parti, ma anche l'elaborazione delle immagini con un proprio editor. Inoltre permette di disegnare sull'immagine, funzione utile per evidenziare parti di ciò che si è catturato. Lo puoi scaricare qui.

Se preferisci, esiste anche un'estensione per Firefox, Screengrab! Anche questa soluzione può essere valida per chi non ha grandi esigenze. Il limite è che si possono catturare immagini solo dall'interno di Firefox, quindi non è utilizzabile per la generalità dei casi come gli altri programmi.Puoi ricercare l'add-on oppure cliccare qui.
In conclusione direi che per coloro che hanno esigenze di base può andar bene l'estensione Firefox ma se si ricerca qualcosa in più è necessario PicPick.

13 marzo 2009

La Privacy anche nei blog

Se gestisci un sito internet e raccogli i dati degli utenti, ad esempio tramite un form di registrazione,  fai molta attenzione alle prescrizioni della c.d. legge sulla Privacy, in particolare in merito all’informativa e alle misure minime di sicurezza da adottare.

Dopo la conversione in legge del decreto milleproroghe è stato previsto l’inasprimento delle sanzioni e l’introduzione di nuove relative ai casi di mancata o non corretta osservanza degli adempimenti in materia di Privacy.
Tra le nuove misure sanzionatorie segnaliamo le seguenti:
  • Omessa o inidonea informativa all’interessato da € 6.000 a € 36.000
  • Trattamento di dati personali senza il rispetto delle misure minime di sicurezza o con modalità che integrano l’illecito penale da € 20.000 a € 120.000
  • Illecita cessione dei dati da € 10.000 a € 60.000
  • Illecita comunicazione di dati che rivelano lo stato di salute da € 1.000 a € 6.000

  • Omessa/incompleta notificazione al Garante da € 20.000 a € 120.000
In caso di più violazioni, è prevista la sanzione da € 50.000 a € 300.000 senza possibilità di pagamento in misura ridotta.
Tali importi possono essere ridotti fino a 2/5 ovvero innalzati del doppio o del quadruplo in relazione alla gravità dell’illecito effettuato, della natura economica e sociale dell’attività svolta dal soggetto che ha posto in essere la violazione nonché in considerazione delle condizioni economiche del contravventore e del numero dei soggetti interessati.
Da sottolineare che, nei casi di omessa adozione delle misure minime di sicurezza è prevista esclusivamente la sanzione penale (arresto fino a 2 anni), non più “sostituibile” con la sanzione pecuniaria.

11 marzo 2009

Articoli correlati (Related posts) su Blogger Blogspot

Abbiamo visto altre volte come sia possibile e facile personalizzare il nostro sito in Blogger Blogspot, aggiungendo widget (o gadget) simili a quelli disponibili per Wordpress come la Tag cloud. Quello che presento ora è una modifica al vostro sito Blogger Blogspot che permette di avere un elenco di articoli correlati a quello che viene visualizzato, widget utile, oltre che carino, per fidelizzare i nostri lettori.


A differenza di altri gadget che possono essere inseriti incollando codice da Layout -> Aggiungi un gadget, in questo caso bisogna modificare il codice Html, ma tranquillo, non è difficile, anche in questo caso basta un copia e incolla!
Esistono più gadget per gli articoli correlati. Quello che ti presento in questo articolo è il più classico e semplice e sono convinto che ti piacerà.

Operazioni preliminari
Prima di tutto esegui un backup del tuo modello da Layout -> Modifica Html -> Scarica modello completo. Questo ti consentirà di porre rimedio nel caso tu commettessi degli errori.
Passo 1
Vai a Layout -> Modifica HTML. Poi clicca sulla casella Espandi i modelli widget



Passo 2
Cerca il seguente codice

</head>

e subito prima di tale riga incolla questo codice

<!--RelatedPostsStarts-->
<style>
#related-posts {
float : left;
width : 540px;
margin-top:20px;
margin-left : 5px;
margin-bottom:20px;
font : 11px Verdana;
margin-bottom:10px;
}
#related-posts .widget {
list-style-type : none;
margin : 5px 0 5px 0;
padding : 0;
}
#related-posts .widget h2, #related-posts h2 {
color : #940f04;
font-size : 20px;
font-weight : normal;
margin : 5px 7px 0;
padding : 0 0 5px;
}
#related-posts a {
color : #054474;
font-size : 11px;
text-decoration : none;
}
#related-posts a:hover {
color : #054474;
text-decoration : none;
}
#related-posts ul {
border : medium none;
margin : 10px;
padding : 0;
}
#related-posts ul li {
display : block;
background : url(&quot;http://7a9ymq.blu.livefilestore.com/y1pZXx089yzvZ2OURU4uckG7fRd0lpY8LdXip1agNUQE7NUYCYTVSj5NuLnIiAtej3JGgWBJimcQjE/commbg.gif&quot;) no-repeat 0 0;
margin : 0;
padding-top : 0;
padding-right : 0;
padding-bottom : 1px;
padding-left : 16px;
margin-bottom : 5px;
line-height : 2em;
border-bottom:1px dotted #cccccc;
}

</style>
<script src='http://www.lucapacini.50g.com/Depo_Blogger/relatedPosts_ForBlogger2.js' type='text/javascript'/><!--RelatedPostsStops-->

Passo 3
A questo punto cerca il seguente codice

<data:post.body/>

e subito dopo incolla questo

<!--RELATED-POSTS-STARTS--><b:if cond='data:blog.pageType == &quot;item&quot;'>
<div id='related-posts'>
<font face='Arial' size='3'><b>Related Posts: </b></font><font color='#FFFFFF'><b:loop values='data:post.labels' var='label'><data:label.name/><b:if cond='data:label.isLast != &quot;true&quot;'>,</b:if><b:if cond='data:blog.pageType == &quot;item&quot;'>
<script expr:src='&quot;/feeds/posts/default/-/&quot; + data:label.name + &quot;?alt=json-in-script&amp;callback=related_results_labels&amp;max-results=5&quot;' type='text/javascript'/></b:if></b:loop> </font>
<script type='text/javascript'> removeRelatedDuplicates(); printRelatedLabels();
</script></div></b:if><!--RELATED-POSTS-STOPS-->

Non c'è altro da fare. Salva e il gioco è fatto!
Se vuoi puoi personalizzare il numero di articoli correlati esposti, andando a modificare il numero indicato accanto a max-results, di default impostato a 5.
Buon divertimento!
Via bloggerstop.net

10 marzo 2009

Come aumentare le visite del tuo blog e guida posizionamento nei motori di ricerca (Search Engine Optimization -SEO-)

Da qualche giorno sto pensando di scrivere un post per recensire quei siti, quali ad esempio mondoinformatico.info, che ti danno la possibilità di pubblicare pur non essendo proprietario di alcun blog. In realtà se pubblichi su questo genere di siti è perchè, con molta probabilità, vuol dire che sei un appassionato di internet, hai già un tuo blog e cerchi di dargli maggiore visibilità.
Quest'obiettivo, cioè maggiore visibilità che altro non vuol dire maggiori visite, può essere perseguito per le più svariate ragioni, tra le quali senz'altro:
  • divertimento e soddisfazione personale per la divulgazione di contenuti, magari anche già presenti su internet ma con l'intento di migliorarli;
  • pubblicizzazione di prodotti/servizi;
  • guadagni con Adsense (la pubblicità di Google).
Se stiamo ben a vedere, secondo me, quasi tutto si muove intorno alla "soddisfazione personale" se si considera che la pubblicità segue ben altre strade che quelle di un post pubblicato su un social network e che i guadagni con Adsense quasi sempre, credo, sono molto limitati e possono soddisfare, forse, solo le esigenze di un giovane studente.
Beh, quali che siano le ragioni per cercare di incrementare le visite, effettivamente ci sono delle regole da seguire che ritengo di poter indicare:
  1. il contenuto deve essere interessante e richiamare l'attenzione degli internauti;
  2. creatività, ovvero evita il copia e incolla, oppure comunque parti da un post esistente e modificalo facendolo tuo (stessa cosa la potresti ottenere leggendo, leggendo, leggendo e poi riscrivendo sullo stesso argomento);
  3. il linguaggio deve essere adeguato all'argomento;
  4. costanza. Non pretendere che 10 post pubblicati nello stesso giorno siano sufficienti per tutto il mese! Scrivi e pubblica con regolarità da passista;
  5. segnala il blog nei principali motori di ricerca;
  6. pubblica i tuoi post nei principali aggregatori di notizie (tipo OkNotizie);
  7. iscrivi il tuo Feed Rss agli aggregatori di feed;
  8. segnala il tuo blog nei siti appositi.
Nella mia breve esperienza vi posso dire che i primi 4 punti, forse in quanto ovvi, li ho seguiti, quantomeno inizialmente, senza  pensarci. In realtà il mio blog lucapacini.it benchè presente in rete fin dal 2002 non è mai stato visitato più di tanto (le visite erano generate quasi tutte da me) essendo utilizzato quasi esclusivamente come un menù di link utili per il mio lavoro (lo utilizzo anche adesso e l'ho parcheggiato qui). Ma da quando ho installato Wordpress ed ho iniziato a pubblicare i post .... in pochi giorni le visite sono cresciute a dismisura, toccando punte anche di quasi 1500  utenti unici!
Per il punto 5 vi segnalo i link seguenti:
Google
Yahoo!
Live Search
Ora non voglio dilungarmi oltre ma prometto che a breve pubblicherò un post sugli aggregatori di feed, di link e altri siti che, in un modo o in un altro, danno maggiore visibilità.
Nel frattempo buon lavoro e se volete ancora leggere lincate qui!
A presto!
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var linkwithin_site_id = 16657; Related Posts with Thumbnails