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Neorealismo e società digitale: quando l’arte cercava il mondo comune

Di fronte alla frammentazione dell’oggi, il neorealismo italiano ci parla ancora. Non come nostalgia, ma come antidoto. Nel suo saggio “Io tiranno. La società digitale e la fine del mondo comune”, Éric Sadin denuncia la deriva dell’individualismo contemporaneo: nato da un ideale umanistico di libertà e armonia, si è trasformato in una ricerca istituzionalizzata del profitto, alimentata dalle tecnologie digitali. L’individuo, oggi, è sovrano assoluto di sé stesso, ma anche isolato, calcolato, ottimizzato. Il mondo comune si dissolve. Ma c’è stato un tempo in cui l’arte cercava proprio quel mondo comune. E lo faceva con mezzi poveri, con sguardi sinceri, con storie di gente qualunque. Quel tempo si chiama neorealismo italiano. Il cinema come testimonianza Tra il 1945 e il 1952, registi come Roberto Rossellini, Vittorio De Sica e Luchino Visconti hanno portato sullo schermo la realtà nuda dell’Italia del dopoguerra. Roma città aperta, Ladri di biciclette, La terra trema non sono solo film...

MTV e la filosofia del “Do Not”: quando la musica anticipava la crisi del digitale

  MTV e la filosofia del “Do Not”: quando la musica anticipava la crisi del digitale Originale dalla campagna do not socialize di MTV Nel panorama delle campagne pubblicitarie provocatorie, quella di MTV denominata “Do Not Socialize” – parte della più ampia “Do Not” Philosophy – resta una delle più audaci e profetiche. Lanciata intorno al 2010, in un’epoca in cui i social network stavano conquistando il mondo, MTV si distaccò dal coro celebrativo per proporre una riflessione controcorrente: e se il digitale ci stesse rubando la vita reale? La campagna, visivamente potente e concettualmente ironica, invitava i giovani a non socializzare online , non condividere , non postare , non taggare . Un paradosso, certo, ma anche una provocazione lucida: MTV, da sempre voce della gioventù, stava mettendo in discussione il nuovo culto della connessione permanente. In un mondo che stava diventando sempre più “social”, MTV suggeriva di tornare a essere asociali – nel senso più liberatorio del...

🔴 Sanzioni Penali per l’Uso di Intelligenza Artificiale: Novità in Arrivo

📌   Nuove norme nel DDL sull’AI Un disegno di legge del Governo introduce sanzioni penali per gli abusi più gravi legati all’uso di sistemi di intelligenza artificiale. Il testo è attualmente all’esame delle Commissioni del Senato in terza lettura e integra il già esistente  Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) . 📌 Cosa prevede il nuovo DDL? 🔹  Disciplina antropocentrica : L’obiettivo è garantire che l’AI sia usata in modo sicuro, tutelando diritti fondamentali e prevenendo rischi economici e sociali. 🔹  Nuove aggravanti penali : Art. 61 c.p.  → Aggravante se un reato è commesso con AI, specie se: L’AI è usata in modo insidioso. Ostacola la difesa pubblica o privata. Aggrava le conseguenze del reato. Art. 294 c.p.  → Pena aumentata se l’inganno nei  reati contro i diritti politici  avviene tramite AI. 🔹  Nuovo reato : Art. 612-quater c.p.  →  "Illecita diffusione di contenuti generati o alterati con AI" Pena : 1-5 anni di reclusio...

Generatore di frasi casuali

 Ricordo molti anni fa avevo una fotocopia.. chissà dov'è. Conteneva una tabella di frasi brevi o parole  che, unite, prese a caso da una riga dalla prima all'ultima colonna davano come risultato una frase corretta in italiano ma senza senso... utile per i politici. Ne ho risentito parlare ed ho scoperto che era materiale del libro Impariamo l'Italiano di Cesare Marchi. Bene, le frasi sono queste qui sotto e con Claude, senza conoscere niente di programmazione puoi divertirti a fare generare le frasi: clicca  https://claude.site/artifacts/81a64f7a-d9d5-4ca5-8281-5dea6af54f43   L’utenza potenziale si caratterizza per il ribaltamento della logica assistenziale preesistente nel primario interesse della popolazione sostanziando e vitalizzando nei tempi brevi, anzi brevissimi la trasparenza di ogni atto decisionale Il bisogno emergente ...

Conversione di San Matteo secondo Copilot

 

Le misure della vita

Inspired by Antonio Scurati  Nel libro M Il figlio del secolo di Antonio Scurati, a pagina 419 viene fatto un confronto tra le persone del popolo e coloro che invece dovrebbero guidare una nazione. Parole a mio avviso di poesia pura. Commercianti, bottegai, terrieri, speculatori al minuto… borghesia incapace che farebbe mercato di tutto pur di non rinunciare ai propri privilegi. Massa inerte, plumbea, opaca di uomini senza fedi e senza ideali. Campano delle ristrettezze della cronaca,  misurano le ere sul metro da sarto del presente . Ma quando si tratta della vita dei popoli il discorso cambia.  Occorre vivere e raccontare ogni giorno della vita come se appartenesse già alla Storia. Allora il panorama si dilata al mondo, l’orizzonte esplode e non puoi più distinguere il danzatore dalla danza .

Edge, il browser poco conosciuto ma molto valido

E' da un po' di tempo che uso Edge di Microsoft. Ho iniziato già da prima che fosse basato su Chromium. Mi incuriosivano alcune funzionalità che Chrome non aveva. Ora, ma già da oltre un anno, i 2 browser hanno lo stesso "motore" di Chromium , altro browser liberamente scaricabile da internet. Il fatto che i 2 competitor, se così si può dire, dato che la differenza di quote di mercato è abissale (Chrome vince circa 95 a 2 in percentuale di utilizzatori) siano basati entrambi su Chromium permette di utilizzare le stesse estensioni presenti nel Chrome web store , caratteristica che accomuna tutti i browser che adottano Chromium. Come, ad esempio Opera . Se non hai mai utilizzato estensioni fai un giro e curiosa un po', potresti trovare opportunità gratuite per risparmiare tempo o semplificare quello che fai normalmente. Già da alcuni mesi poi l'accoppiata Edge e Bing, il motore di ricerca Microsoft, ti consente di utilizzare Copilot, l'intelligenza artificia...